FUTURE SEEDS
Il primo docufilm pharma con tema sostenibilità
Partendo dalla richiesta dell’azienda farmaceutica Biotest, nel contesto della loro campagna green “Go Future” di trattare il tema della sostenibilità nell’healthcare ed in particolare sull’importanza salvavita della donazione di Plasma, la risposta del format MEDICOM, che racconta il mondo del farmaceutico con il linguaggio delle emozioni e dell’empatia, non poteva essere che quella di una storia originale in formula cinematografica, a diffusione internazionale.
Il progetto “Future Seeds” nasce da una riflessione su un tema, quello della sostenibilità, sempre più pervasivo nella vita degli italiani basti pensare che un italiano su tre, è ben attento agli inganni del “greenwashing”, ovvero quelle strategie di marketing volte a far apparire un’azienda come eccellenza “green” per nascondere i danni ambientali che provoca. L’altra faccia della medaglia è l’avanzata drammatica degli effetti del cambiamento climatico, documentata in tempo reale dai mass media. “Future Seeds” vuole offrire allora una prospettiva diversa, che tenga conto del dato reale della crisi climatica ma che si ponga in diretto contrasto con una visione che non crede nelle potenzialità creative dell’uomo in questo senso. I “semi” del futuro vengono raccolti in un viaggio pan-europeo ad opera della giornalista Elsa, accompagnata da sua nipote Anne nel tentativo di farle vincere la sua eco ansia e farle acquisire sul campo nuove e più positive consapevolezze.
I personaggi che incontrano lungo il loro viaggio sono rappresentati da soggetti che mettono in atto azioni “green” d’eccellenza in ambiti diversi tra loro:
- A Barcellona la start-up Underwater Gardens, pioniera nella rigenerazione dei fondali marini, con una riflessione sulla necessità di passare ad uno step successivo rispetto alla sostenibilità, ovvero proprio la rigenerazione dell’ambiente danneggiato.
- A Rotterdam si parla di design e pensiero divergente, che come una “scintilla”, porta ad un approccio alla sostenibilità integrato nella vita di tutti i giorni con il designer e innovatore Daan Roosegaarde.
- Ad Istanbul, il focus si sposta sulle energie rinnovabili insieme a Kerem Deveci, inventore della turbina eolica “En-lil” che genera energia dai venti mossi dal traffico urbano, e che è stato tra i 30 under 30 più influenti del 2020 secondo Forbes. Un ulteriore importante contributo è quello del professor Berat Zeki Haznedaroglu dell’Università del Bosforo, capo progetto della prima bioraffineria carbon negative in Europa, che usa le micro-alghe nella produzione di biocarburanti.
- L’arte è un altro elemento cardine del docufilm, inteso come potente mezzo di cultura e sensibilizzazione ai temi sostenibili, ed è rappresentato dallo street artist di fama internazionale Iena Cruz, pioniere nell’utilizzo di vernici assorbi-smog che rendono così l’opera d’arte una parte integrante dei progetti di salvaguardia ambientale nelle città.
Go Future premiato ai Touch Point Awards, Premio Comunicazione Corporate
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